Teatro Goldoni | Programmazione Teatro Scuole
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Programmazione Teatro Scuole

30-gen
31-gen

FRATELLINO e FRATELLINA

Atgtp/Asini Bardasci
di e con Filippo Paolasini, Paola Ricci

Fratellino e Fratellina nasce dalla fiaba di Hansel e Gretel, di essa ne prende le ceneri per trasformarsi in un racconto moderno o meglio distopico. Ci narra di cosa voglia dire oggi diventare grandi e rimanere soli. I due fratelli, come quelli dei Grimm, vengono abbandonati dai genitori. Si ritrovano così costretti a scoprire il mondo con le sue bellezze e i suoi paradossi. Fino a quando lo Stato, che come un Grande Fratello controlla tutto, proclama una nuova legge: “Tutti i bambini orfani dovranno essere considerati immediatamente adulti”. I fratelli saranno così obbligati ad entrare in società, trovare un lavoro e rapportarsi con questo strano mondo, in cui la lotta per sopravvivere e più forte di qualsiasi fratellanza.

18-feb

CAPPUCCETTO ROSSO e il LUPO SOLITARIO

Coltelleria Einstein
di Giorgio Boccassi
con Donata Boggio Sola, Giorgio Boccassi

Cappuccetto Rosso, diventata grande, ha aperto un atelier di moda, specializzato in cappelli rossi. Un giornalista di tv, del programma “Natura selvaggia”, deve realizzare una puntata sulla vita dei lupi e arriva ad intervistare Cappuccetto Rosso, per conoscere la sua storia. Così Cappuccetto Rosso torna indietro nel tempo e ricorda la sua avventura, straordinaria e drammatica. La particolarità dello spettacolo è che alla sua vicenda, si alternano le informazioni sulla vita e sul comportamento del lupo: la vita nel branco, le tecniche di caccia, l’amore per i cuccioli. Il ricordo di Cappuccetto Rosso ci porta a conoscere i suoi sentimenti, i particolari dell’incontro con il lupo, l’astuzia dell’animale, l’attacco alla nonnina, il travestimento del lupo e il celebre momento dell’incontro con la finta nonna. Ma in questo spettacolo comico ed emozionante, vediamo un lupo sensibile, che diventa amico di Cappuccetto Rosso, gioca e scherza con la bambina, da un lato per ingannarla, dall’altro per colmare una solitudine a cui è stato costretto dopo essere stato cacciato dal suo branco. E quando deve mangiarla, non sa che fare.

10-mar

PINOCCHIO

Accademia Perduta
Romagna Teatri
di Marcello Chiarenza
con Maurizio Casali, Mariolina Coppola
regia di Claudio Casadio

L’epica e indimenticabile storia del burattino più famoso del mondo scritta da Collodi viene (letteralmente!) riletta in uno spettacolo in cui la storia sguscia fuori dalle pagine dei libri per atterrare direttamente sulle tavole del palco scenico. O meglio sulla bancarella di due simpatici librai che presto si trasforma nel tavolo da lavoro del falegname più famoso del mondo: Geppetto. Sul suo tavolo ci sono gli attrezzi del mestiere ma anche tanti libri da cui, un po’ alla volta, escono i protagonisti della storia. I libri prendono vita, si aprono, si chiudono, diventano povere case, camini accesi, campi profondi, teatrini di burattini, specchi, tombe, onde del mare. Maurizio Casali e Mariolina Coppola danno vita ai tanti personaggi della storia in cui ancora una volta si parla di un percorso di crescita.

23-apr
24-apr

CHIAMATEMI PIG GI!

Atgtp
con Candida Ventura
di Candida Ventura e Lucia Palozzi

Dopo la morte di suo padre, re di Capota, il giovane erede è costretto a prenderne il posto, ma la vita da sovrano non fa proprio per lui: troppi doveri, enormi responsabilità, pericoli in agguato…fugge da una falsa libertà e dal troppo potere, inventando una nuova identità e un insolito nome: Pig Gi! In cerca di una casa e di una nuova famiglia, la troverà per caso in un circo. Lì incontrerà personaggi bizzarri e avrà modo di conoscere i suoi limiti e i suoi talenti, superando prove sempre più difficili e scoprendosi, alla fine, pronto a svelare la sua vera identità. L’attrice in scena narra con l’aiuto di oggetti e pupazzi, accompagnando gli spettatori in un viaggio al termine del quale sarà chiaro che la vera libertà è una conquista e che per crescere bene c’è bisogno di giusti limiti, di un buon aiuto e di dare a ogni cosa il suo tempo. Per tornare ad essere, finalmente, dei veri Re.